martedì 29 marzo 2011

Che governo ci meritiamo?

Stavo considerando per l'ennesima volta quanto siano inutili le trasmissioni politiche italiane, ci fanno credere di raccontare i problemi dell'Italia, in realtà ci regalano solo discussioni tra esponenti di centro-destra ed esponenti di centro-sinistra che ci raccontano fantasie di centro-destra e fantasie di centro-sinistra rivoltando i fatti per come gli fanno più comodo, la gente, di entrambi gli schieramenti, crede così di essere coinvolta e non si rende conto che in realtà sta ascoltando delle storielle meno credibili di un film di terza categoria... gente svegliatevi, il male dell'Italia non è nè Berlusconi ne l'inesistenza dell'opposizione, il male dell'Italia è TUTTA la classe politica italiana, compresi gli pseudo dispensatori di verità come Grillo, e metterci gli uni contro gli altri è il modo migliore per evitare che, assieme, ci venga in mente di mandarli tutti a lavorare in miniera!
Questa è la mia prima riflessione, a caldo, poi però le mie rotelline frullano e penso a tutta la gente che si beve qualsiasi cosa dica lo schieramento per cui parteggia, e come queste persone arrivino ad accapigliarsi anche con gli amici per difendere delle tesi sentite e nemmeno verificate, e tutto questo porta l'italia ad essere divisa in due... mi viene in mente un derby, Milan - Inter, Roma - Lazio, fate voi, giocata a porte chiuse e senza telecamere... alla fine i giocatori della squadra nera escono e dicono di aver vinto loro, quelli della squadra bianca invece sostengono che non è vero, sono loro ad aver vinto! I tifosi delle due curve, ovviamente, credono alla loro squadra come se fosse verbo assoluto. A un certo punto sbuca un omino vestito di verde, parlante e con le antenne, e sostiene di sapere lui come sono andate le cose e si crea il gruppetto di persone che lo segue e lo venera per essere colui che dispensa la verità... in tutto questo, ovviamente, nessuno si prende la briga di chiedere qualcosa all'arbitro, ai guardalinee o di andarsi a leggere il loro resoconto sulla partita...
Bene, anzi, male, tutto questo vi ricorda qualcosa? Sì? Anche a me, e a questo punto comincio a pensare che forse la colpa non sia tutta, e solo, dei politici e che, probabilmente, è proprio vero che ogni popolo ha il governo che si merita... e la cosa che fa più rabbia è sapere che noi italiani saremmo capaci di qualsiasi cosa, ma siamo troppo impegnati a pensare ai piccoli tornaconti personali e a fregare il prossimo per sfruttare il nostro talento in modo migliore...

sabato 19 marzo 2011

Il terremoto in Giappone creato artificialmente dagli americani!

Oh bene, un bel titolone ad effetto, vediamo se anch'io riuscirò a crearmi la mia setta di seguaci pecoroni! Di cosa sto parlando? Tremate, i complottisti sono tornati, e dopo scie chimiche, missili al Pentagono e termite nelle Torri Gemelle stanno divulgando sul web l'ennesima c@§§ata, secondo questa gente, il catastrofico terremoto avvenuto in Giappone non sarebbe naturale, ma artificiale e causato volontariamente dagli americani con l'HAARP. Se non sapete di cosa sto parlando fate un salto qui, quello che importa sapere, se vogliamo provare a star dietro a questa teoria, è che quell'installazione può trasmettere ad una potenza nell'ordine di qualche megawatt, paragonabile alle trasmissioni di alcune radio, mentre un terremoto come quello in Giappone ha una forza devastante, due cose che non sono minimamente paragonabili! Non a caso se ne sono immediatamente occupati sia Attivissimo che il blog sul complottismo, quindi se volete maggiori informazioni leggete i link, io non entrerò in dettagli e tecnicismi, la mia riflessione è su come sia possibile che questi venditori di fumo riescano ad avere tanti seguaci e, peggio ancora, come sia possibile che giornali e televisioni italiane gli diano retta aumentando così la loro pseudocredibilità e facendoli passare per dispensatori di verità. Per come la vedo io è una presa in giro all'intelligenza umana e, peggio ancora, alla persone che queste digrazie le hanno vissute.
A questo punto mi permetto di fare anch'io un appello, tu, che mi stai leggendo, prima di condividere a c@azzo la prima fesseria che ti viene propinata fai una ricerca, informati, verifica... e condividi un informazione se è verificata e certa, non solo perchè qualcuno la spaccia per buona, finiamola con queste catene di immondizia che hanno come unico risultato quello di far campare dei venditori di fumo, basta! E non venitemi a raccontare che questo è voler smascherare il "potere" perchè, anzi, spargendo queste idiozie non si fa altro che confondere le idee a tutti e screditare chi davvero fa informazione!

mercoledì 16 marzo 2011

Il derby del nucleare

L'Italia si sa è paese di calcio e niente scatena di più i tifosi di un derby! Negli ultimi anni però, tifosi e sfide, non stanno più solo negli stadi ma si siedono in ogni luogo sfidandosi su qualsiasi argomento... e il duello di questi giorni è il nucleare! Il problema, come al solito, è che non c'è spazio per discussioni costruttive, analisi, ragionamenti... tutta roba superflua, la cosa fondamentale è essere pro o contro il nucleare e sostenere la propria convinzione contro tutto e tutti, a qualsiasi costo, un po' come gli ultrà in un derby.
Sia chiaro, anch'io sono un tifoso, di calcio, basket, pallavolo, moto, auto... ho le squadre o i piloti per cui tifo... però non sono mai riuscito a schierarmi a priori, nonostante "la fede" mi sono trovato a non condividere scelte o comportamenti delle "mie" squadre... figuriamoci se posso schierarmi a priori su un argomento complesso come la questione del nucleare... no, io non sono a favore del nucleare ma nemmeno contro... e non sto facendo il neutrale per evitare guai, semplicemente mi pongo un sacco di dubbi e, informandomi, sto cercando di arrivare ad una scelta per quando, e se, dovrò trovarmi a decidere con un referendum.
Lasciando da parte la questione emotiva, ed emozionale, di Chernobyl e di Fukushima, che proprio in queste ore ci sta tenendo col fiato sospeso, non è nemmeno possibile negare che, nel caso qualcosa vada particolarmente storto, le conseguenze di un disastro sarebbero enormi e quasi eterne. Vero che i disastri nucleari sono rarissimi e che, sicuramente, fanno più morti fumo ed alcool, però proprio Chernobyl ci ricorda quale siano le conseguenze di un disastro, per lo meno quelle conosciute, perchè la reale portata di ciò che successe quasi 25 anni penso non sia del tutto chiara a nessuno.
D'altro canto non è nemmeno possibile negare che al giorno d'oggi l'energia elettrica sia sempre più necessaria e che per rendere il nostro paese competitivo sia indispensabile prodursela da sè, senza continuare ad acquistarla all'estero, a costi esorbitanti, e cercando di dipendere sempre meno dai combustibili fossili che, non sono catastrofici come un disastro nucleare, ma inquinano parecchio e senza la necessità di un disastro.
Le rinnovabili sono un ottima cosa ma da sole non bastando, che siano pannelli solari, pale eoliche, sfruttamento del moto ondoso, e chi più ne ha più ne metta, hanno un costo elevato rispetto alla resa che è nettamente inferiore a quella di una centrale nucleare.
Sommate tutte le mie elucubrazioni mi verrebbe da essere favorevole al nucleare in Italia, anche perchè le centrali di ultima generazioni sono ritenute sicurissime ma... c'è un ma, perchè queste centrali sarebbero costruite in Italia, ovviamente, e da italiani e imprese italiane... certo, quando vogliamo siamo i migliori al mondo, e non ho nessun dubbio nelle nostre capacità... purtroppo però si sa come spesso vanno le cose in questo paese... e quando penso ad edifici antisismici crollati perchè nel cemento c'era sabbia non riesco a non chiedermi se saremmo davvero in grado di costruirle ste benedette centrali sicurissime...

martedì 15 marzo 2011

La vernice e gli orari di punta...

Partiamo da un dato di fatto, io non sono un tecnico di un comune, quindi potrei non capire motivazioni e ragioni più grandi, non so, però che so, per certo, che non riesco a comprendere che senso abbia fare certi lavori di manutenzione in certi orari... ma andiamo con ordine. Per due giorni consecutivi, nella città in cui vivo, si è scatenata un apocalisse di traffico e code, una parte di città completamente intasata proprio quando le persone cercano di raggiungere il posto di lavoro e le scuole... vi chiederete cosa c'è di strano, certo, tutte le mattine il traffico è un rogna da affrontare, ma quelle due mattine, cercando di districarmi nel traffico col mio scooter, mi chiedevo se fosse successo un grosso incidente o qualcosa di grave, perche' il traffico non era semplicemente peggio del solito, le strade si erano trasformate in un vero girone dell'inferno! Infilandomi di qui e di la pensavo a quale scena a apocalittica mi si sarebbe parata davanti, non ci è voluto molto a scoprire l'atroce verità... semplicemente di buona mattina degli operai stavano provvedendo alla riverniciatura dei segnali orizzontali di una delle strade principali della città, dove convertono buona parte delle auto in ingresso, tutto questo alle 8 del mattino!!! Ora, sia chiaro, quelle strade avevano bisogno da tempo di questo lavoro, le striscie erano talmente sbiadite che quasi non si vedevano più, mi chiedo però che senso abbia farlo in un orario di punta di un giorno lavorativo, incasinando una strada che già di solito a quell'ora è trafficatissima... quello che mi piacerebbe sapere è il motivo per cui non si sia potuto riverniciare la segnaletica in un altro orario... qui o c'è un motivo reale, sensato e molto importante, oppure c'è gente incompetente, non mi pare ci siano molte altre alternative...