lunedì 26 febbraio 2007
Dreaming the states...
Il week end appena passato è stato abbastanza cupo... a partire dal tempo... novembrino... scrosci d'acqua alternati a quella pioggerellina fine e snervante... addio propositi di moto... poco male... pensavo di consolarmi con un po' di sano sport... in tv ovviamente :p ... ma le cose sono iniziate male fin da sabato, con Troy e Lorenzo in difficoltà nella prima gara della Superbike 2007... sabato sera la Whirlpool Varese veniva presa a sberle dalla Benetton Treviso... e la domenica non era meglio... Ducati in difficoltà anche nell'ultimo test precampionato della motogp... e il Varese 1910 ha preso due pappine dall'ultima in classifica scivolando pericolosamente in zona playout... ma proprio quando stavo per archiviare il fine settimana in quelli da dimenticare... plon... è lei... online... in un attimo siamo in sessione di webchat... qui la domenica vive i suoi ultimi minuti... da lei sono circa le 17... i suoi occhioni aprono uno squarcio nelle nuvole facendo entrare forte la luce del sole... non so se sia più bello l'azzurro del cielo terso primaverile o quello dei suoi occhi... se sia più affascinante il colore del mare o quello dei sui iridi... la notizia che fra un paio di mesi potrebbe tornare rapisce qualsiasi pensiero negativo... quasi tre ore di chat... e non vedo l'ora di poterla riabbracciare... sentire il suo profumo... scattarle una foto... ma non qui... la foto la scatterò dall'altra parte dell'oceano... sotto una bandiera a stelle e strisce... quando penso alla distanza che ci divide mi sento piccolo... ma è lei a farmi sentire importante... non vorrei mai sconnettermi... vorrei restare collegato fino a quando uno dei due riuscirà a prendere un aereo... ma devo andare a dormire... dormire sognando l'azzurro dei suoi occhi... sognando l'azzurro del cielo che si vede dai finsetrini dell'aereo... sognando l'azzurro dell'oceano che si restringe... sognando gli Stati Uniti...
martedì 20 febbraio 2007
Gli esami non finiscono mai...
Io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla... come i pini di Roma la vita non li spezza... questa notte è ancora nostra... è Antonello Venditti nel mio player... la magia della musica... e del cinema! Vi siete mai chiesti cosa sarebbe la vita senza musica? E senza cinema? Io non riesco ad immaginarlo, non posso farne a meno... per me sono una fonte di ispirazione senza fine! A dire il vero sono tante le cose di cui non riesco a fare a meno... troppe... e continuo a trovarmi schiavo di un tiranno terribile... il tempo! Si sente tanto parlare di beni preziosi in esaurimento, dal petrolio all'acqua... bene prezioso in esaurimento... secondo me calza a pennello per il tempo! Non basta mai e poi chi può dirlo quando ognuno di noi finirà il suo? Brrr che pensieri... meglio tornare alle cose di cui non riesco a fare a meno... inevitabile tornare sull'argomento moto... qui le temperature cominciano a non essere più mortali e a me è tornata la fregola... giovedì e sabato notte ho scorrazzato per le strade deserte ritornando da varie uscite molto piacevoli e domenica non sono riuscito a trattenermi dal testare quanto la mia gomma posteriore fosse in grado di aggrapparsi all'asfalto ancora freddo. Dite che cavolo centrano gli esami con tutto ciò... mmm... mi sa che l'ho presa un pò larga... gli esami... la vita è infarcita di esami, c'è chi li affronta e chi li schiva, c'è chi li supera e chi ci si schianta... e c'è chi non riesce a vivere senza esami... Chi? L'idiota che sta scrivendo, ecco chi... non bastassero gli esami che la vita ci presenta... mi ci metto io ad inventarmene da solo... a volte mi chiedo se non sia il caso di accontentarsi... di rinunciare a qualcosa... ma so già la risposta... non ne sono capace, non riesco ad accontentarmi, la parola rinunciare per me è qualcosa di inconcepibile! E così sono di nuovo qui, sempre in lite con il tempo, sempre impegnato in nuovi esami da superare e, soprattutto, mai soddisfatto per più di dieci minuti perché subito dopo c'è qualcosa di nuovo da rincorrere... sempre di corsa... felice ma mai fino in fondo... si accendono le luci qui sul palco... ma quanti amici intorno che viene voglia di cantare... forse cambiati, certo un po' diversi... ma con la voglia ancora di cambiare... se l'amore è amore... se l'amore è amore...
domenica 11 febbraio 2007
Un lungo periodo
Sono appena finite delle settimane che mi sono sembrate interminabili, difficili... ho dovuto far presa su tutte le mie capacità e la mia caparbietà... ho dovuto utilizzare tutta la diplomazia e la destrezza di cui dispongo.
Queste lunghe settimane, i tanti incontri, le molte, a volte troppe, parole mi hanno però cambiato ancora una volta.
Mi sono reso conto che probabilmente potevo fare di più, o forse solo diversamente... ho imparato che proteggere una persona non vuol dire necessariamente farle del bene... ho capito che la parte più difficile di dirigere un ufficio non è far si che tutto funzioni... no... la cosa più complicata è fare il meglio per chi lavora con te.
Questo fine settimana mi è servito per rielaborare, a freddo, tutto quanto accaduto in queste ultime settimane.
Domani si reinizia e vorrei farlo iniziando da subito con un piede diverso, piccole cose, ma ciò che ho imparato in questo periodo serve necessariamente per cambiare e migliorare le cose. Non sfruttare gli insegnamenti è una delle cose più stupide che conosco e non ho nessuna intenzione di far lo stupido.
Vedremo, solo il tempo ci dirà quanto queste settimane ci hanno cambiato, quanto ci cambieranno e cosa succederà.
Un saluto a tutti ;)
Queste lunghe settimane, i tanti incontri, le molte, a volte troppe, parole mi hanno però cambiato ancora una volta.
Mi sono reso conto che probabilmente potevo fare di più, o forse solo diversamente... ho imparato che proteggere una persona non vuol dire necessariamente farle del bene... ho capito che la parte più difficile di dirigere un ufficio non è far si che tutto funzioni... no... la cosa più complicata è fare il meglio per chi lavora con te.
Questo fine settimana mi è servito per rielaborare, a freddo, tutto quanto accaduto in queste ultime settimane.
Domani si reinizia e vorrei farlo iniziando da subito con un piede diverso, piccole cose, ma ciò che ho imparato in questo periodo serve necessariamente per cambiare e migliorare le cose. Non sfruttare gli insegnamenti è una delle cose più stupide che conosco e non ho nessuna intenzione di far lo stupido.
Vedremo, solo il tempo ci dirà quanto queste settimane ci hanno cambiato, quanto ci cambieranno e cosa succederà.
Un saluto a tutti ;)
Iscriviti a:
Post (Atom)






