martedì 21 settembre 2010

La matematica non è un opinione ma 21 vale + di 46

E' ufficiale da un po' ma ho dovuto elaborare la cosa prima di riuscire a scriverne, di capire davvero cosa sta succedendo... no... non parlo del Varese che al debutto in B ha schiantato il Torino per poi proseguire abbastanza bene... no... sto parlando della, delle notizie scoop dell'anno e non riesco a non trovarci un collegamento... sono due anni che gira voce che la Ducati volesse chiudere con la Superbike, lo stesso periodo in cui ha iniziato a girare la voce del pressing su Rossi... e nei giorni in cui è stato ufficializzato il passaggio del pesarese in Ducati è arrivata anche la conferma della chiusura del team SBK... pochi giorni dopo mi son trovato a veder Haga tornare alla vittoria al Nurburing ma più che gioia ho provato la tristezza di pensare ad un Team che l'anno prossimo non ci sarà più... un paio di settimane dopo, ad Aragon, la Ducati guidata da Stoner torna al successo in Motogp ma non riesco ad esultare, penso che quel pilota ha già pronta la tuta Honda Repsol... e finalmente capisco cos'è successo... Rossi e i vertici Ducati hanno mandato in frantumi un sogno! Non ho la supponenza di farmi portavoce di tutti i ducatisti ma penso che in molti la penseranno come me, parlo dei ducatisti veri, non quelli vestiti di giallo che cominciano a chiazzarsi di rosso, penso a quelli che sono cresciuti ammirando 851, 888, 916, 996, 998... quelli che si sono trovati appesi alle reti di qualche circuito ad incitare gente come Roche, Polen, Fogarty, Falappa e... e si parla tanto della spalla di Rossi, della difficoltà di mettere a posto la rossa, di... e io penso che la cosa più difficile di tutte per Valentino sarà provare a conquistarsi un pezzettino di cuore, di quel cuore che batteva per le imprese di un bicilindrico ed un traliccio che sfidavano i colossi giapponesi, quel cuore che ha fatto un piccolo spazio anche ad Haga che lo scorso hanno ha fatto di tutto per tener vivo il sogno, e a Stoner che ci ha regalato l'unico titolo gp, quel cuore messo a dura prova per tanti anni dalle imprese di un ducatista vero, uno che ci ha portato tre mondiali, uno che è riuscito a farci innamorare di lui tanto per le sue vittorie quanto per le sue sconfitte, uno che ha dimostrato di essere uno di noi e che, come noi, avrà il cuore a pezzi... proprio lui, che nel 2008, dopo l'ennesima impresa... a due passi da casa di Valentino, ma anche a due passi da casa Ducati, con un plebisicito aveva strappato il casco d'oro di mano ad un incredulo ottovoltecampionedelmondo... lui che non ha nemmeno bisogno che io ne dica il nome... lui... lui per anni ci ha fatto impazzire, ha fatto volare i nostri pomponi come nessun'altro, ci ha fatto commuovere... sognare! Ora quel sogno non c'è più, perché prima vincere in gp era un "dippiù", ma in fondo quello che contava era sempre mettersi dietro le rivali stradali con gli occhi a mandorla... ed invece ora il nostro cuore è spezzato, non abbiamo più un sogno e in cima alla Ducati dovranno dimostrare che ne è valsa la pena, come proprio non lo so, ma so che anche qualcun'altro dovrà dimostrare qualcosa e non parlo di titoli e vittorie, anche perché vincere contro Valentino ha ben diverso valore di vincere con Valentino, e dovrà riuscire a regalarci di nuovo un sogno, e compiere quella che, probabilmente, è l'impresa più ardua che abbia mai affrontato, conquistarsi un posto nel nostro cuore accanto ai nostri miti, dimostrare che 46 vale più di 21...

venerdì 25 giugno 2010

Volere.... potere!

Son qui è ho ancora negli occhi le immagini di un Varese gagliardo, determinato, convinto... di una squadra tecnicamente inferiore agli avversari ma di un insieme di uomini pronti alla battaglia... la voglia, la fame... dei ragazzi che ad uno ad uno abbattono tutti gli ostacoli verso il sogno della serie B, un sogno in cui, ad inizio anno, erano davvero in pochi a pensare possibile!
Passano poche settimane e mi trovo davanti al televisore a vedere gente al top, strapagata, che milita in club di altissimo livello... questa gente va in Sud Africa indossando la maglia azzurra, per rappresentare la propria nazione, il sogno di ogni giocatore... finisce in un girone semplice, con avversarie inferiori tecnicamente in modo palese e... e in campo vedi delle statuine, sembra non gli importi nulla, che stiano facendo un compitino obbligatorio in attesa delle vacanze... i processi ora andranno avanti per mesi, si parlerà dei giocatori, di chi non c'era, dell'allenatore e delle sue scelte... a me rimane l'immagine di dei giocatori svogliati e imbambolati in maglia azzurra, poche settimane dopo aver visto dei lottatori, delle furie in maglia biancorossa... l'italia torna a casa subito come non succedeva dal 1974... il Varese ha conquistato la B dopo 25 anni...

lunedì 14 giugno 2010

Che emozioni!

Innanzitutto mi spiace non essere riuscito a scrivere niente negli scorsi giorni, purtroppo un problema col backend del mio sito non me l'ha permesso... quante cose avrei avuto da raccontarvi! Di sicuro nei prossimi giorni aggiornerò la pagina sul WDW con un racconto completo, quattro giorni eccezionali con emozioni fortissime, tutte rosse... quasi... perché domenica, tornato in albergo, mi sono attaccato ad internet per seguire il secondo tempo di Varese Cremonese e lì il rosso si è macchiato di bianco per la promozione in B dei biancorossi! Che dire, ora vado a cena ma... ducatista e varesino per sempre!

mercoledì 9 giugno 2010

World Ducati Week 2010!!!

Finalmente ci siamo, dopo tre anni di attesa è di nuovo tempo di WDW! Ho tutto pronto, quasi, quest'anno non sarò solo, ad accompagnarmi verso Misano ci sarà la mia ragazza, là gireremo in moto ma per il lungo viaggio abbiamo pensato di andare separati, io sul Mostro e lei in auto... quindi niente borse laterali e zainone, ho preparato un trolley, che caricherò in auto, e uno zainetto con gli "indispensabili". Tutto pronto quindi? No, la batteria del Monster, dopo quasi sette anni di onorato servizio, ha deciso di piantarmi a piedi, quindi domattina presto corsa a recuperare una batteria e poi via!
Nei prossimi giorni, ovviamente, non procederò col regolare aggiornamento del sito... Un saluto a tutti e spero di incontrarvi sul Pianeta Rosso!

giovedì 29 aprile 2010

Liberta e pace

Stavo passando delle foto assegnandogli dei titoli quando sotto ai miei occhi arriva l'immagine di un gabbiano in volo... libertà... subito, senza pensarci un secondo... e mi viene in mente quante volte ho abbinato la parola libertà alla fotografia di un uccello nel cielo, è una cosa automatica, immediata per me... non è un caso... se penso ad un immagine che rappresenti la libertà ne ho una sola in testa, quella di un aquila in volo sul Grand Canyon... e immaginandola provo un brivido... comincio a canticchiare e poi vedo della strada scorrere veloce davanti a me, gli strumenti di un cruscotto ben conosciuto e il tuono del bicilindrico Ducati... libertà... non sono un aquila e non potrò mai dominare i cieli sopra il Grand Canyon, ma viaggiare, aggredire l'asfalto è la cosa che si avvicina di più... una sensazione incredibile... come di spiccare il volo... dal giorno che mi son seduto per la prima volta sul Monster, ogni volta, è la stessa emozione... ma fino a qualche tempo fa mancava sempre qualcosa, dopo che la salutavo nel box c'era sempre un po' di malinconia... mancava la pace... poi è arrivata lei, la donna della mia vita... lei mi fa sentire come non mi sono mai sentito, anche senza far niente, solo perché c'è, perché è con me... con lei sono in pace col mondo intero... ancora oggi niente mi fa sentire libero come danzare dentro ad una serie di curve, tutt'uno col mio Monster... ma niente mi fa stare bene ed in pace col mondo come stare abbracciato a lei... libertà e pace!

giovedì 14 gennaio 2010

31.556.926 Secondi fa... per 10 minuti...

Lo ricordo come se ne fossero passati pochi di secondi... il parcheggio in cima al Sacro Monte... e poi la discesa su un percorso reso scivolossissimo da neve e ghiaccio... saremo sembrati dei pazzi agli avventori del bar, carichi delle nostre reflex con un freddo che frustava la pelle... e poi quell'idea, quella foto con 10 minuti d'esposizione... e quell'abbraccio... 10 minuti che valgono una vita... in quel click lungo un contatto speciale si celano emozioni che mai più una foto sarà in grado di regalarmi... i due giorni successivi poi... interminabili... ma Sting ed una puntata folle hanno illuminato lo stesso cielo notturno a 48 ore di distanza... ed è iniziato qualcosa che non potrà mai avere fine... quei 10 minuti mi hanno regalato 31.556.926 secondi vissuti uno per uno... e che continuo a vivere... che voglio continuare a vivere per sempre...