E sono 31... già... e da buon appassionato non può che venirmi in mente Muggas... sì sì, parlo proprio di Karl Muggeridge... impossibile non collegarlo al sorpasso di Troy Bayliss a Magny Cours 2007, l'inizio di undici giri da urlo e di uno dei capolavori del mio idolo australiano. Ecco, sì, sto già divagando... oggi chiudo il primo passo negli enta, il primo verso gli anta... molti di voi mi diranno che sono lontanissimi ma... trentun'anni sono volati, in un lampo... non sono un tipo che si guarda spesso indietro per fare pipponi di bilanci... sono abituato a guardarmi sempre avanti... e l'unica cosa che mi viene in mente di questi anni è l'aver vissuto come credevo, senza compromessi, senza piegarmi alla vita ma piegando lei alla mia eterna caccia... è stata una cara persona che ora non c'è più a dirmelo... "tu sei un cacciatore di sogni"... eh... sì... aveva ragione... perché io vivo per i sogni, per scoprirne di nuovi, inseguirli, raggiungerli e... cercarne di nuovi... non sono capace di fermarmi, non ci riesco... e in questi mesi ho realizzato una moltitudine di sogni che aspettavo da moltissimo tempo... sono attivo... libero... sereno...
Dodici mesi orsono avevo preso piuttosto male l'entrata nei trenta e, per certi versi, avevo un po' smarrito me stesso... ma ho ritrovato la strada e ho passato dei mesi incredibili... dovrei ringraziare tante, tantissime persone ma due si meritano un ringraziamento particolare... Ross, lo so che non te lo spieghi, ma il primo grosso grazie va a te... la scelta della foto che mi hai fatto non è casuale, perché è più o meno da lì che è partito tutto... inconsapevolmente hai innescato il processo che mi ha permesso di ritrovare me stesso... quel me stesso che per qualche mese avevo smarrito... l'altro grazie va alla persona che quel processo l'ha completato... facendomi passare ad una nuova fase... un nuovo step... che ha contribuito a farmi raggiungere tanti sogni e crearne altri che ora cacciamo assieme... grazie amore mio! <3
Ora è tutto diverso ma tutto uguale... la mia vita è diversa, i miei scopi, i miei obbiettivi... ma in fondo non è cambiato niente, perché io continuo ad essere quella persona che son sempre stata, che in trentuno anni è cresciuta, evoluta, ha commesso errori, ha sbagliato strade, è tornato sulle strade giuste... ma... ha... ho... continuato a credere sempre nei principi che mi sono stati insegnati e che per me sono imprescindibili. Qualcuno mi aveva detto che 30 anni sono un nuovo punto di partenza... per me ci è voluto un po' di più... come al solito ho dovuto provare sulla mia pelle... prendere a testate i muri... oggi sono 31... ed è da qui che parto... riparto... verso nuove avventure... diverso ma uguale... perché tornando a casa dal lavoro sono passato in garage a salutare il Mostro e lo Scatolino... perché a molti questa, come tante altre mie cose, sembrerà una stranezza... ma io sono così... sono felice di esserlo... e ora ho qualcuno che mi capisce... davvero... e che mi aspetta per festeggiare!
Grazie, grazie a tutti voi che fate parte della mia vita e grazie degli auguri... see ya... dal vostro dreams hunter.
martedì 19 maggio 2009
sabato 9 maggio 2009
Al Mugello con la Mini!!!
martedì 5 maggio 2009
Una giornata speciale
Speciale lo era di per se, perché ero con lei... e quando sono con lei tutto è speciale... ma ricordo ancora circa quattro mesi fa... quando ancora non eravamo una cosa sola... lo tirammo fuori da quel box, fra scatoloni e ragnatele... zoppicava... e lo caricammo su un carrello... lo vidi allontanarsi ricoperto di polvere in una fredda e grigia giornata... ed invece ora è lì, davanti a me... lucido... sembra sorridermi... non è passato tanto tempo... eppure in questi mesi è successo di tutto... son cambiate tante cose... ed ora sono felice come non lo sono mai stato... ed anche lui sembra esserlo quando con un piccolo colpo alla chiave di accensione torna a borbottare... sentire le sue cambiate secche di un pezzo di alta meccanica di fine anni sessanta è stato un tuffo al cuore... e poi 180 chilometri verso casa... per ritornare a casa... con gli occhi di tutti posati su di lui... sul mio scatolino... che felice ringrazia me... ma... soprattutto lei... perché senza di lei probabilmente sarebbe ancora chiuso in quel box ed invece ora si prepara per andare a trovare un po' di figli e nipotini in quel di Firenze... e io intanto ripenso alle sensazioni di quel giorno... una giornata speciale...
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