giovedì 6 novembre 2008

Se ci penso... piango!

E' finita, questa volta davvero! Quasi nove anni fa, un lontano maggio del 2000, appollaiato sulle tribune della prima variante di Monza, sotto un sole cocente, mi struggevo per l'incidente che aveva tolto di scena The King Carl Fogarty quando una Ducati di un pilota semisconosciuto, e nemmeno troppo giovane, si infilava ad una velocità folle in variante bruciando quattro avversari, e che avversari, Edwards, Chili, Haga e Yanagawa. Quella Ducati 996 portava il numero 21 sulla carena e quel sorpasso, uno dei più belli della storia del motociclismo, era solo la prima pagina di un libro meraviglioso, quello sulla leggenda di un mito di nome Troy Bayliss. Domenica, in Portogallo, Troy ha scritto l'ultima pagina di quel libro e l'ha fatto con un altra delle sue innumerevoli imprese, superpole, doppio giro veloce e doppia vittoria, cancellando gli avversari dalla scena, protagonista unico di un weekend dalle forti emozioni. Anche questa volta, come tante altre, c'ero, questa volta a bordo pista, accreditato come fotografo. In mezzo nove anni indimenticabili che hanno segnato la storia della Superbike e del motociclismo, pagine e pagine di imprese storiche che nessuno dimenticherà mai. Ho avuto l'onore di conoscere Bayliss e questo vuol dire capire tutto il suo valore, rendersi conto che oltre ad un Campione è anche una persona fantastica. Ho trattenuto a stento le lacrime quando mi ha abbracciato perché siamo arrivati alla fine di un libro stupendo e non riesco a pensare che non ci saranno altre pagine, non posso immaginare come sarà aspettarlo guardando nel mirino della reflex e non vederlo arrivare, fatico a rendermi conto di quanto ci mancherà nel paddock... grazie Carrozziere Volante, grazie di cuore per questi nove anni... è più forte di me... se ci penso... piango!


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