Ho conosciuto la musica di Joss Stone per caso, e devo dire che mi ha preso subito... è diversa dal mio solito genere, però... mi piace. Tra l'altro lei ha una voce stupenda e... oggi un amica mi ha prestato un cd con una sua cover di una delle mie canzoni preferite, Under Pressure dei Queen. La maggior parte delle cover di canzoni dei Queen mi creano allergie ed eruzioni cutanee :p ... ma questa interpretazione non è male e si lascia ascoltare... anzi... la sto ascoltando da un po'... e come al solito quando ascolto musica davanti ad uno schermo, e con una tastiera in mano, divento pericoloso.
Oggi ho pensato a tante cose, mentre scorrazzavo per la provincia facendo tuonare il Mostro, mentre chiaccheravo al telefono dopo cena e... ora ascoltando Joss e Under Pressure.
Sto pensando alla sua voce, a quando mi ripeteva sempre "...devi cambiare quegli scarichi..." o "...spingi su quelle pedane e dai gas...", ripenso a quella notte stellata in cima al Sacro Monte dove, una passione e una perdita in comune, ci avevano fatto incontrare.
Quanto tempo è passato? E perché ogni tanto ci ripenso? Forse ha ragione la maestrina, forse è davvero il confronto con lei a farmi scartare le altre... ma d'altro canto perché accontentarsi quando c'è di meglio? Partire, partire è un po' morire... già... ma forse potrebbe essere anche rinascere... che fare?
Ieri sera, dopo una bella serata al cinema con un amica, mi sono seduto nel prato a guardare il cielo stellato, respiravo il profumo dell'erba, ascoltavo un silenzio tanto bello da ascoltare e mentre un freddo pungente cercava di infilarsi nelle cuciture dei miei vestiti pensavo... pensavo a quando reincontrerò per caso un altra anima ferita dal freddo e rapita dalle stelle... quando... o... se...
E' bello, oggi mi sono davvero rilassato, la mia mente ha spaziato, e ancora una volta devo ringraziare la mia compagna di avventure... anche se i pensieri di oggi sono un po' tristi e malinconici... oggi... oramai ieri... da qualche minuto è lunedì e... di lunedì si ricomincia... si torna a correre... under pressure... ci sarà di nuovo modo di pensare... al freddo... sotto le stelle...
Oggi ho pensato a tante cose, mentre scorrazzavo per la provincia facendo tuonare il Mostro, mentre chiaccheravo al telefono dopo cena e... ora ascoltando Joss e Under Pressure.
Sto pensando alla sua voce, a quando mi ripeteva sempre "...devi cambiare quegli scarichi..." o "...spingi su quelle pedane e dai gas...", ripenso a quella notte stellata in cima al Sacro Monte dove, una passione e una perdita in comune, ci avevano fatto incontrare.
Quanto tempo è passato? E perché ogni tanto ci ripenso? Forse ha ragione la maestrina, forse è davvero il confronto con lei a farmi scartare le altre... ma d'altro canto perché accontentarsi quando c'è di meglio? Partire, partire è un po' morire... già... ma forse potrebbe essere anche rinascere... che fare?
Ieri sera, dopo una bella serata al cinema con un amica, mi sono seduto nel prato a guardare il cielo stellato, respiravo il profumo dell'erba, ascoltavo un silenzio tanto bello da ascoltare e mentre un freddo pungente cercava di infilarsi nelle cuciture dei miei vestiti pensavo... pensavo a quando reincontrerò per caso un altra anima ferita dal freddo e rapita dalle stelle... quando... o... se...
E' bello, oggi mi sono davvero rilassato, la mia mente ha spaziato, e ancora una volta devo ringraziare la mia compagna di avventure... anche se i pensieri di oggi sono un po' tristi e malinconici... oggi... oramai ieri... da qualche minuto è lunedì e... di lunedì si ricomincia... si torna a correre... under pressure... ci sarà di nuovo modo di pensare... al freddo... sotto le stelle...







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